RedBlueDark SmallMediumLarge NarrowWideFluid
CONCLUSE A MADRID LE CELEBRAZIONI PER IL 2 GIUGNO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 09 Giugno 2007 08:54
ImageUNA SERATA CULTURALE ED ENO- GASTRONOMICA CHIUDE LE CELEBRAZIONI UFFICIALI PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA A MADRID. FINO AL 29 RIMARRÀ APERTA LA MOSTRA SUI MOSAICI ANTICHI DI RAVENNA. CONSEGNATE ONORIFICENZE AL MERITO DELLA REPUBBLICA A CONSOLI ONORARI E COLLABORATORI DEL CONSOLATO. (Nella foto: Fabio Capello con il presidente e consiglieri del Comites)
New layer...

Atmosfera delle grandi occasioni ieri sera al Consolato di Madrid all’insegna dell’italianità.

Il 2 giugno, festa della Repubblica è stata celebrata in tutte le sedi istituzionali italiane ed hanno visto la presenza di migliaia di italiani che, in occasione della ricorrenza, hanno accolto l’invito delle autoritá a ritrovarsi presso le sedi diplomatiche in Spagna.

Le cerimonie hanno avuto inizio il 2 giugno a Barcellona, alla presenza dell’ambasciatore Pasquale Terracciano e del console dott. Roberto Natali, per concludersi a Madrid il giorno 5 con un ricevimento all’ambasciata d’Italia e ieri sera al Consolato generale d’Italia.

Le celebrazioni del 2007, inoltre, hanno visto a Madrid la presenza della Provincia e del Comune di Ravenna impegnati a presentare l’offerta turistica ed enogastronomica del proprio territorio. Pezzo forte della missione ravvenate è la mostra sui Mosaici antichi di Ravenna che rimarrà aperta nei saloni del Consolato generale fino al 29 giugno.

Ravenna, come hanno affermato i politici, presenti ieri alla conferenza stampa al Café de Oriente, “è uno scrigno d’arte, di storia e di cultura di prima grandezza, è una città di origini antiche con un passato glorioso e fu tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente, di Teodorico Re dei Goti, dell’Impero di Bisanzio in Europa. Nelle basiliche e nei battisteri della città si conserva il più ricco patrimonio di mosaici dell’umanità risalente al V e al VI secolo e otto monumenti di Ravenna sono inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Se Ravenna fu il maggiore centro politico e culturale dell’Occidente nei secoli che accompagnarono il declino della civiltà latina, nondimeno essa offre testimonianze anche di epoche più recenti: dall’archeologia della Domus dei Tappeti di Pietra al vasto porto romano di Classe. E’ la città che serba le spoglie di Dante e ne mantiene viva la memoria con importanti manifestazioni culturali.”

In occasione della missione a Madrid, Ravenna ha offerto al Consolato generale la possibilità di esporre una mostra di opere conservate nel Mausoleo di Galla Placidia, nella basilica di San Vitale e di Sant’Apollinare nuovo, nel Battistero Neoniano e nella cappella dell’Arcivescovado. Ed il console Sergio Barbanti – di origini ravennati – non si è lasciato scappare l’occasione.

Gli invitati alla serata sono stati accolti all’ingresso del Consolato, all’ombra del più grande mosaico della cristianità che rappresenta l’imperatrice Teodora e la sua corte, in un tripudio cromatico che rappresenta il potere imperiale integrato al magistero della Chiesa.

Il console generale e signora, unitamente al commissario aggiunto dott. Biscari e signora hanno accolto gli invitati che si sono distribuiti nei vari saloni, nei quali era stata allestita la cena-cocktail a base di prodotti eno-gastronomici ravennati.

L’evento, alla presenza dell'ambasciatore Pasquale Terracciano,  ha avuto inizio con l’inno nazionale, cantato dai ragazzi della Scuola italiana di Madrid diretta dalla preside Lucia Dalla Montà e con il saluto del Console Generale Sergio Brabanti.

Conciso, ma con una chiarezza che non ha lasciato dubbi, il dott. Barbanti ha sciorinato i dati salienti dell’attività del consolato generale di Madrid: 55.000 iscritti all’Aire – moltissimi dei quali provengono da paesi dell’America latina - 8.000 gli immigrati solo dell’ultimo anno, più di 200 i matrimoni celebrati nel corso dell’anno. L’assistenza alla collettivitá italiana viene assicurata, oltre che dal personale del consolato di Madrid, anche dalla rete dei consolati onorari sparsi in tutto il territorio spagnolo di influenza sul consolato.

Il prezioso impegno, spesso, ignorato di questi funzionari onorari è stato sottolineato dal console generale che, per l'occasione, ha voluto proporre alcuni dei suoi collaboratori per un riconoscimento da parte del presidente della Repubblica.

Sono stati, perciò, insigniti di onorificenze al merito Josè Carlos De Blasio, console onorario d‘Italia a las Palmas de Gran Canaria, Gran Ufficiale dell’Ordine della Stella della Solidarietà italiana, Carlos Felipe Orlando, vice console onorario in San Sebastián, cavaliere al merito della Repubblica Italiana, Nelly F. Habed Lobos, medico di fiducia del consolato e Clelia Muchetti, collaboratrice del consolato onorario di Siviglia, cavalieri della Stella della Solidarietà italiana.

La serata è proseguita con una raffinatissima cena-cocktail offerta dalle autorità di Ravenna e rallegrata dalla Roaring Emily Band di Valsenio Casola, che ha eseguito brani di tutte le regioni d’Italia con grande soddisfazione degli invitati.

Grande successo, quindi, ieri sera a Madrid; soddisfazione della collettività italiana e, di questo, va ringraziato senz’altro il console dott. Sergio Barbanti che, ancora una volta, ha offerto ai connazionali di Madrid la possibilità di ritrovarsi nella casa degli Italiani per celebrare la festa degli Italiani.


Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Giugno 2007 08:13
 

All'interno del sito

il blog di marenostrum"E il naufragar m'è dolce in questo mare"

Il blog del Direttore Giuseppe Di Claudio.

L'attualità, la politica, il costume, la società: piccole dosi di quotidianità commentate dal direttore della Rivista. Commenta i post, vota il tuo preferito per lasciare traccia dei tuoi gusti e visita l'archivio storico degli interventi.

Il cerca-notizie!

Consulta i nostri RSS, le notizie comparate tra i vari media italiani e spagnoli.

Con un solo strumento ora è possibile verificare come i media delle due nazioni affrontano lo stesso tema, scelto da te. 

Marenostrum è la vetrina delle eccellenze del made in Italy in Spagna

Naviga i contenuti

Presentazione del premio giornalistico internazionale "Gaetano Scardocchia" - Prima edizione anno 2009. 4 maggio 2009.

I video dei ristoranti di Marenostrum

Grazie Mille, italian Bar Madrid
Panettoni
hoteles NH España