RedBlueDark SmallMediumLarge NarrowWideFluid
Magica Juve! PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Di Claudio   
Mercoledì 22 Ottobre 2008 06:51

Novantatre minuti e quarantuno secondi: tanto è durato il sacrificio consumato al “Delle Alpi” di Torino. Vittima il Realmadrid, matador Alex Del Piero.

Nei giorni scorsi giornalisti e commentatori spagnoli avevano presentato la partita di Champions League come una “passeggiata” a Torino: una Juventus in crisi e decimata dei suoi titolari. Ma così non è stato. Lo stadio multicolore del “Delle Alpi” gremito di tifosi bianconeri con striscioni che la dicevano lunga sull’amore che questa squadra suscita negli italiani: “Sei nell’anima!”.

Dopo i saluti di rito ed il minuto di raccoglimento per la disgrazia ai due tifosi bianconeri svizzeri vittime di un incidente stradale,  inizia la “lidia”. Apre le marcature Del Piero con uno straordinario gol a girare nel primo tempo, poi Amauri nella ripresa ha messo al sicuro il risultato, rendendo inutile il gol di Van Nistelrooy e gli assalti finali dei Galacticos.

Straordinaria impresa della squadra di Ranieri che ha allontanato così la crisi di risultati in cui era piombata e ha trovato la testa del girone di qualificazione di Champions League, ipotecando il passaggio agli ottavi. I bianconeri sono stati protagonisti di un grande avvio di gara, poi la formazione di Ranieri è stata meno propositiva ma in difesa ha rischiato poco nel primo tempo.

Il gol di Del Piero al 5’ ha permesso ai padroni di casa di giocare con meno pressione. Il capitano bianconero servito da Amauri dal limite dell’area con il destro a giro ha messo la palla alle spalle di Casillas, lasciato immobile. Poi tanto Real che con Van der Vaart e Sneijder alla mezz’ora hanno spaventato la Juve, che invece si è affidata alle ripartenze ed è stata vittima ancora una volta di un infortunio. Marchisio è rimasto infatti a terra dopo uno scontro con il compagno di squadra Sissoko ed è stato costretto a uscire, per il centrocampista potrebbe trattarsi di una distorsione alla caviglia sinistra.

Nel secondo tempo la Juventus è tornata in campo con Mellberg al posto di Legrottaglie, che ha risentito di un piccolo risentimento muscolare ed è tornato ad attaccare tanto che dopo pochi minuti ha raddoppiato con Amauri. Il brasiliano, sotto gli occhi attenti di Lippi, ha schiacciato di testa un traversone di Nedved dalla sinistra, poi una deviazione di Heinze ha messo fuori causa Casillas.

I campioni di Spagna non sono stati a guardare e hanno messo una gran pressione ai bianconeri. Ci ha provato prima Robben, con un colpo di testa di poco al lato e poi Sneijder che al 60’ ha centrato il palo con una fucilata da fuori area con Manninger battuto. La squadra di Ranieri è rimasta schiacciata dalla pressione delle Merengues che al 66' hanno accorciato le distanze con Van Nistelrooy che lasciato colpevolmente solo in mezzo all'area ha staccato di testa battendo il portiere austriaco.

La Juventus ha avuto una immediata reazione, ed è tornata a creare gioco e andare vicino al gol approfittando degli spazi lasciati dal Real. Salihamidzic è stato bravissimo dalla destra a dribblare un avversario ma il suo cross è stato poi leggermente troppo alto per la testa di Amauri, in affanno, tanto che poco dopo ha lasciato spazio a Iaquinta. Negli ultimi dieci minuti il Real ha attaccato in maniera disordinata e stanca trovando in un calcio di punizione di Robben infranto sulla barriera l'ultimo tentativo di pareggiare. Poi il boato dell'Olimpico ha coperto il fischio finale di Stark. 

E la festa bianconera ha avuto inizio.

Del Piero questa sera rispolvera ancora una volta tutto il suo immenso talento per una serata di gala che non poteva che vederlo protagonista. Segna un gol bellissimo e mette in campo gli attributi anche quando deve tornare in difesa. Chiellini è un baluardo, Sissoko il padrone del centrocampo. Molinaro ottimo soprattutto in avanti, quando non deve soffrire le scorribande di Robben.

Nel Real male Ramos e l’atteggiamento passivo del primo tempo, soprattutto del centrocampo; il solito Ruud tocca un pallone e lo insacca.

Anche Fabio Cannavaro e` tornato a Torino. Scrive La Stampa: “Del Piero è rimasto, ha scontato la sua pena e fregato il traditore, Cannavaro, capitano della Nazionale coperto di fischi, l’ex accolto con uno striscione di insulti, «l’infame», come canta la curva, contestato abbastanza da cedere a 5 minuti di confusione, quelli che bastano a Del Piero e Amauri per spiazzare il Real. Non è lui a farsi scappare Alex in vena di vendette, ma la colpa che gli si contesta a Torino è più seria di una distrazione in difesa. Alto tradimento anche se si è poi trattato di scegliere un’altra vita. “Delitto e castigo, sembra fin troppo lineare, un karma rotondo e perfetto. Chi ha scelto la fatica infila un gol da 20 metri e plana in ginocchio sotto il delirio dei tifosi e chi è partito per Madrid quando da queste parti si piangeva miseria e serie B deve rincorrere a testa bassa. Bersagliato da urla collettive e trafitto da quelle solitarie, le peggiori. Gli sfoghi più duri arrivano da singoli tifosi inviperiti che hanno coltivato l’astio in due anni di sofferenza: «Vai a morire» è l’invito più carino e l’unico ripetibile.”

Ancora una volta il Real Madrid ha perso a Torino. Le Merengues sono riusciti a vincere contro la Juventus in Piemonte solo nel primo precedente. Ovvero piu` di 40 anni fa. Questa volta, la colpa e` anche del reparto arretrato. Pepe lo sa e non si nasconde: `Non abbiamo iniziato bene in entrambi i tempi e, sia sul primo che sul secondo gol, abbiamo peccato di concentrazione. Per questo motivo siamo tutti arrabbiati, non solo il mister. Abbiamo pagato caro questi errori. Adesso dobbiamo rialzare la testa, giocare al ritorno con determinazione e molto piu` concentrati perche` in fondo la Juve ha avuto due occasioni e ha fatto due gol`. A mettere le cose a posto ci ha provato Ruud Van Nistelrooy. La sua rete, pero`, non e` servita a molto: `Eravamo preparati a una gara difficile, all`inizio la Juve ci ha messo in difficolta` ma nel secondo tempo abbiamo giocato bene. In ogni caso loro hanno fatto due grandi gol e, nonostante il nostro buon secondo tempo, non siamo riusciti a recuperare`. “


Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Ottobre 2008 07:24
 

All'interno del sito

il blog di marenostrum"E il naufragar m'è dolce in questo mare"

Il blog del Direttore Giuseppe Di Claudio.

L'attualità, la politica, il costume, la società: piccole dosi di quotidianità commentate dal direttore della Rivista. Commenta i post, vota il tuo preferito per lasciare traccia dei tuoi gusti e visita l'archivio storico degli interventi.

Il cerca-notizie!

Consulta i nostri RSS, le notizie comparate tra i vari media italiani e spagnoli.

Con un solo strumento ora è possibile verificare come i media delle due nazioni affrontano lo stesso tema, scelto da te. 

Marenostrum è la vetrina delle eccellenze del made in Italy in Spagna

Naviga i contenuti

Presentazione del premio giornalistico internazionale "Gaetano Scardocchia" - Prima edizione anno 2009. 4 maggio 2009.

I video dei ristoranti di Marenostrum

Grazie Mille, italian Bar Madrid
Panettoni
hoteles NH España