RedBlueDark SmallMediumLarge NarrowWideFluid
Tregua fino al 28 settembre PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Di Claudio   
Giovedì 09 Settembre 2010 09:15

Non dovrebbero esserci colpi di scena nella situazione politica fino a martedi' 28 settembre, quando Silvio Berlusconi terra' il suo discorso programmatico a Montecitorio e poi a Palazzo Madama.

 

Dopo il dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, verra' presentata una risoluzione su cui chiedere il voto delle Camere. Italo Bocchino, capogruppo di Futuro e liberta', si e' detto subito soddisfatto di questa decisione: ''Sono contento che Berlusconi riferisca in Aula a fine settembre, sara' una splendida occasione per dimostrare il nostro ancoraggio e il nostro sostegno al centrodestra''. Quindi non saranno i finiani a togliere la fiducia al governo.

Chiarisce Bocchino: ''Se Bossi decidera' di votare la sfiducia, se ne assumera' la responsabilita'. Del resto lo ha gia' fatto nel 1994''. L'esponente di Futuro e liberta' si riferisce al primo governo guidato da Berlusconi che poi dovette lasciare il ruolo di premier a Lamberto Dini. La situazione dovrebbe essere percio' di tregua fino alla data del 28 settembre, tanto e' vero che Gianfranco Fini ha deciso di confermare il suo viaggio ufficiale in Canada (parte oggi) e Berlusconi ha confermato che andra' domani a Mosca per assolvere a un impegno internazionale.

Il barometro che misura la temperatura politica di Montecitorio continua pero' a essere fisso sulla lancetta delle elezioni anticipate. Anche perche' la Lega insiste sulla prospettiva dello scioglimento delle Camere. Nella riunione di vertice di ieri, Berlusconi e' tornato a illustrare la sua nuova linea di azione: ''In questo momento serve stabilita', non le elezioni. Abbiamo un'immagine positiva all'estero dobbiamo continuare a lavorare con serenita' e governare. Ho il dovere di governare''.

Il premier e' convinto di poter ammorbidire la posizione della Lega: ''Si va in Parlamento e vediamo se c'e' qualcuno che gioca a farci saltare i nervi. Io voglio governare, non voglio venir meno ai miei impegni presi con il Paese. Cerchero' di convincere Bossi che ora non servono le elezioni ma governare''. A riassumere la riunione del Pdl ci pensa Fabrizio Cicchitto: ''C'e' il tentativo di andare avanti per portare a termine la legislatura. Vediamo se ci sono i necessari sostegni parlamentari e solo in mancanza di questi l'unica strada e' il voto. Questa e' la linea decisa dal partito''.

Sullo sfondo resta pero' il nodo del rapporto di Berlusconi con Fini. Il presidente del Consiglio, nella riunione di vertice del Pdl, ha detto di aver preso atto che e' inutile andare a colloquio con il presidente Napolitano per porre il tema delle dimissioni di Fini dal suo ruolo istituzionale perche' il capo dello Stato non ha potere d'intervento. Ieri, nella prima riunione dei capigruppo della Camera dopo la pausa estiva, oltre a conoscere le intenzioni del premier su un suo discorso a Montecitorio, c'era da verificare anche quale fosse l'atteggiamento formale dei capigruppo di Pdl e Lega nei confronti del presidente della Camera dopo le ripetute richieste di dimissioni avanzate da Berlusconi e Bossi.

Su questo punto fa fede un comunicato della presidenza della Camera: ''Il presidente Fini prende atto della dichiarazione del capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto, secondo la quale ora ci sarebbe incompatibilita' tra il ruolo di Fini e quello di primo deputato di Montecitorio''. Nel corso della riunione dei capigruppo, Fini era stato perentorio rispetto alla richiesta di chiarimenti da parte di Pdl e Lega: ''Non considero necessario dare alcuna risposta in questa sede''.

L'Ufficio di presidenza del Pdl ha intanto deciso che esiste una incompatibilita' tra l'adesione al gruppo di Futuro e liberta' e gli incarichi del Pdl a livello locale. L'incompatibilita' sara' comunicata ai diretti interessati, che saranno convocati la prossima settimana. Spiega Cicchitto: ''E' anche evidente che chi sta ora in un altro gruppo parlamentare non puo' avere incarichi anche nel Pdl''. Nessuna decisione invece su una questione posta da Fini nel suo discorso a Mirabello: la ricontrattazione di un patto di governo da parte di Pdl e Lega con i finiani, diventati la terza componente della maggioranza.


 

All'interno del sito

il blog di marenostrum"E il naufragar m'è dolce in questo mare"

Il blog del Direttore Giuseppe Di Claudio.

L'attualità, la politica, il costume, la società: piccole dosi di quotidianità commentate dal direttore della Rivista. Commenta i post, vota il tuo preferito per lasciare traccia dei tuoi gusti e visita l'archivio storico degli interventi.

Il cerca-notizie!

Consulta i nostri RSS, le notizie comparate tra i vari media italiani e spagnoli.

Con un solo strumento ora è possibile verificare come i media delle due nazioni affrontano lo stesso tema, scelto da te. 

Marenostrum è la vetrina delle eccellenze del made in Italy in Spagna

Naviga i contenuti

Presentazione del premio giornalistico internazionale "Gaetano Scardocchia" - Prima edizione anno 2009. 4 maggio 2009.

I video dei ristoranti di Marenostrum

Panettoni
Grazie Mille, italian Bar Madrid
hoteles NH España