RedBlueDark SmallMediumLarge NarrowWideFluid
Annozero: Masi querela tutti... PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Di Claudio   
Sabato 16 Ottobre 2010 10:39

Straordinario risultato per il programma di Michele Santoro ''Annozero'' trasmesso su Rai 2, giovedi' 14 ottobre, che ha stravinto il prime time avendo ottenuto 6 milioni 283 mila spettatori e uno share del 23.47.

La serata televisiva prevedeva su Rai 1 un doppio appuntamento con la fiction ''Ho sposato uno sbirro 2'' che nel primo episodio ha raggiunto 5 milioni 183 mila spettatori e uno share del 17.55 e nel secondo 4 milioni 546 mila con il 17.94. Su Rai 3 il film ''007 Il mondo non basta'' ha ottenuto1 milione 664 mila spettatori e uno share del 6.01. In seconda serata ''Porta a porta'' e' stato il programma piu' visto della fascia oraria con 1 milione 516 mila spettatori e uno share del 17.39. Da segnalare nel pomeriggio di Rai 1 la seconda parte de ''La vita in ditretta'' con 2 milioni 753 mila spettatori e uno share del 26.68; sempre vincente nel preserale ''L'Eredita''' sia nella Sfida dei 6 con 4 milioni 534 mila e il 27.36 che nel Gioco finale con 6 milioni 232 mila e il 28.69. Bene Su Rai 3 alle 7.30 ''Buongiorno regione'' con 883 mila e il 14.26 e in seconda serata ''Parla con me'' con 1 milione 369 mila e il 10.41. Vittoria delle reti Rai nel prime time con 13 milioni 110 mila spettatori e uno share del 45.80; in seconda serata con 5 milioni 195 mila e il 43.20 e nell'intera giornata con 4 milioni 395 mila e il 43.31. « indietro

Sulla sospensione del conduttore della trasmissione si registrano nuovo elementi, tra cui annunci di querele da parte del dg Masi e che riguardano per adesso Roberto Natale presidente della FNSI e i quotidiani L'Unità e Il Manifesto.

''Annozero non puo' non andare in onda. La legge e' molto chiara. Se il DG Masi non accetta l'arbitrato richiesto regolarmente da Michele Santoro la sospensiva della sanzione opera di diritto. Sottolineo piuttosto che da quando esistono gli accordi interni sull'arbitrato e' la prima volta che la Rai non accetta la procedura prevista dalle intese con l'Usigrai. Masi continua ad aggravare la sua posizione di fronte al buon senso. E' un ultimo disperato atto di arroganza di un uomo solo al comando, che e' tutt'altro che Fausto Coppi''. E' quanto ha dichiarato Carlo Verna, segretario del sindacato Rai Usigrai.

''Esprimo la mia totale solidarieta' al presidente della Fnsi, Roberto Natale che e' stato querelato dal direttore generale della Rai, Mauro Masi. Si sta consolidando una prassi intimidatoria che risponde alle critiche con la carta bollata e i tribunali. E' la stessa filosofia che sta alla base dell'attacco alla liberta' di informazione: o canti nel coro, sullo spartito che ti viene fornito, oppure vieni emarginato quando non epurato''. Ad affermarlo e' il segretario della Associazione della Stampa Romana Paolo Butturini che aggiunge: ''Non fa differenza che questo metodo si applichi a Santoro, all'ultimo degli iscritti all'Albo o al presidente della Fnsi, dimostra che a questa classe dirigente di governo, da' fastidio anche soltanto la critica. Ma nel caso specifico c'e' anche l'aggravante di querelare un sindacalista per affermazioni fatte nell'esercizio dei suoi doveri. Mi associo e sottoscrivo tutte le affermazioni del presidente Natale su Masi. Di conseguenza chiedo lo stesso trattamento. Mi quereli, vedremo in tribunale chi calpesta un diritto fondamentale sancito dall'articolo 21 della Costituzione''.

''Esprimo la mia totale solidarieta' al presidente della Fnsi, Roberto Natale che e' stato querelato dal direttore generale della Rai, Mauro Masi. Si sta consolidando - afferma in un comunicato il segretario della Stampa romana Paolo Butturini - una prassi intimidatoria che risponde alle critiche con la carta bollata e i tribunali. E' la stessa filosofia che sta alla base dell'attacco alla liberta' di informazione: o canti nel coro, sullo spartito che ti viene fornito, oppure vieni emarginato quando non epurato. non fa differenza che questo metodo si applichi a Santoro, all'ultimo degli iscritti all'Albo o al presidente della Fnsi, dimostra che a questa classe dirigente di governo, da' fastidio anche soltanto la critica. Ma nel caso specifico c'e' anche l'aggravante di querelare un sindacalista per affermazioni fatte nell'esercizio dei suoi doveri. Mi associo e sottoscrivo tutte le affermazioni del presidente Natale su Masi. Di conseguenza chiedo lo stesso trattamento. Mi quereli - conclude Butturini, vedremo in tribunale chi calpesta un diritto fondamentale sancito dall'articolo 21 della Costituzione''.

Intanto Michele Santoro ha chiesto alla Rai l'arbitrato previsto dal contratto, iniziativa ampiamente prevedibile e che comporta automaticamente la sospensione del provvedimento di Masi.

Ma il direttore generale della Rai non condivide: ''Un dipendente che manda a quel paese in quel modo il Capo azienda, non importa se come persona o come figura, e' un caso unico al mondo, senza precedenti, che deve avere conseguenze disciplinari'', ha spiegato Masi nel corso dell'intervista dedicata alla decisione di sospendere per dieci giorni il conduttore di Annozero, Michele Santoro. ''Ritengo inoltre che al di la' delle tifoserie piu' spinte da una parte o dall'altra, penso che di questa vicenda i nostri ascoltatori siano stanchi come ne sono stanco io e tutta l'azienda. E' una vicenda che va avanti da 25 anni'', ha proseguito il dg della Rai.

Masi ha quindi stigmatizzato le critiche riportate da alcuni giornali circa la conduzione negli scorsi mesi delle trattative seguite al reintegro di Santoro nel palinsesto della Rai. ''Leggo su alcuni giornali che le trattative sarebbero state portate avanti male. Ma come fanno a saperlo? Ad esserne informati eravamo solo noi, diretti interessati. Con Santoro si era pensato di definire un progetto di accordo che prevedeva un utilizzo diverso del giornalista per documentari, fiction e docu-fiction. Si trattava di un accordo importante di cui tutt'ora riconosco i benefici: l'azienda recuperava un pezzo importante di palinsesto, occupato da una trasmissione, Annozero, in prima serata, e contemporanemente manteneva e valorizzava una professionalita' altrettanto importante. Anche alla luce delle vicende attuali - ha quindi concluso Masi - si conferma il fatto che chi si e' opposto a quell'accordo deve riconoscere di aver commesso un errore enorme''.

''Secondo me la sanzione resta quantomeno sospesa''. E' questo il secco commento dell'avvocato di Michele Santoro, Domenico D'Amati, alla notizia del rifiuto, annunciato dal direttore generale della Rai, Mauro Masi, dell'arbitrato interno proposto da Santoro contro la sanzione decisa dal vertice dell'Azienda nei suoi confronti.

Non ha dubbi Antonio Di Pietro (IDV):''Che sia la magistratura ordinaria o l'arbitrato a decidere sul caso 'Annozero', la verita' e' una sola: Masi ha compiuto un sopruso che dovra' essere sanzionato. Nel frattempo lo diffidiamo a chiudere o a sospendere la trasmissione e intanto chiediamo, ancora una volta, a gran voce, le sue dimissioni''. Lo afferma il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando le dichiarazioni rese dal direttore generale della Rai, nel corso della trasmissione l''Ultima parola'.

Il leader di IdV ha aggiunto: ''come tantissimi italiani, pago il canone Rai. Lo faccio con regolarita' e da sempre anche per vedere programmi come 'Annozero.' E visto il successo della trasmissione, non devo essere il solo. La sospensione di Michele Santoro, oltre che evidentemente ingiusta, sbagliata e immotivata, e' una punizione per tutti gli italiani che pagano il canone, privati per due settimane di uno dei programmi migliori dell'azienda Rai. E' anche un danno indiretto per tutti: la sospensione di un programma di successo significa una grande perdita di denaro per l'azienda pubblica''. E' quanto scrive sulla sua pagina facebook il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. ''E' quindi con orgoglio - conclude - che rivendico i miei diritti di cittadino e di ''cliente-proprietario'' della Rai: ''Sono un abbonato Rai e non voglio essere punito al posto di Santoro, non sospendete Annozero''.


Ultimo aggiornamento Sabato 16 Ottobre 2010 11:12
 

All'interno del sito

il blog di marenostrum"E il naufragar m'è dolce in questo mare"

Il blog del Direttore Giuseppe Di Claudio.

L'attualità, la politica, il costume, la società: piccole dosi di quotidianità commentate dal direttore della Rivista. Commenta i post, vota il tuo preferito per lasciare traccia dei tuoi gusti e visita l'archivio storico degli interventi.

Il cerca-notizie!

Consulta i nostri RSS, le notizie comparate tra i vari media italiani e spagnoli.

Con un solo strumento ora è possibile verificare come i media delle due nazioni affrontano lo stesso tema, scelto da te.

Marenostrum è la vetrina delle eccellenze del made in Italy in Spagna

Naviga i contenuti

Presentazione del premio giornalistico internazionale "Gaetano Scardocchia" - Prima edizione anno 2009. 4 maggio 2009.

I video dei ristoranti di Marenostrum

hoteles NH España
Grazie Mille, italian Bar Madrid
Panettoni