"Abbiamo difeso la dignità della lingua italiana in Europa" Stampa
Scritto da Giuseppe Di Claudio   
Mercoledì 11 Marzo 2009 09:01

"È una nostra vittoria". Così il Ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, esprime la propria soddisfazione per il superamento del trilinguismo nella pubblicazione dei bandi di concorso presso le istituzioni europee.

 

"Con questa battaglia siamo riusciti ad evitare ai cittadini dell'Unione Europea che non parlino né inglese, francese o tedesco, di essere discriminati nell’accesso lavorativo nelle istituzioni europee".

Per Ronchi l’annuncio dell’inizio delle pubblicazioni dei concorsi da parte dell’Epso (l'Ufficio di selezione del personale per le istituzioni comunitarie) nelle 23 lingue comunitarie "è un passo importante nella direzione di quella integrazione che non deve essere solo formale ma anche sostanziale. Un’Europa più vicina ai cittadini passa anche attraverso atti di questo tipo. D’altronde il Tribunale di primo grado dell'Unione Europea, in seguito ad un ricorso da noi presentato, aveva già annullato la decisione della Commissione di pubblicare i bandi soltanto in tedesco, francese e inglese. Si tratta quindi di una iniziativa dovuta che però non toglie la nostra soddisfazione per essere riusciti a difendere la dignità della lingua italiana in Europa".