Turismo: continua la stagnazione Stampa
Scritto da Giuseppe Di Claudio   
Mercoledì 15 Settembre 2010 09:09

Dal settore del turismo non arrivano segnali di ripresa. Anzi il periodo luglio-agosto registra una contrazione delle presenze negli alberghi italiani mentre continua l'emorragia di posti di lavoro.

E' la fotografia scattata da Federalberghi che conferma lo stato di difficolta' del comparto. ''Le nostre preoccupazioni in avvio di stagione estiva si sono purtroppo concretizzate e se e' pur vero che piu' stranieri hanno scelto l'Italia per le loro vacanze, spinti da tariffe alberghiere in frenata ormai da due anni, l'italiano ha ridotto complessivamente le proprie ferie, tagliando peraltro sul budget''.

E' quanto afferma il presidente di Federalberghi, Bernabo' Bocca, alla lettura dei dati relativi al monitoraggio mensile effettuato dalla Federazione (l'inchiesta e' stata svolta dal 31 agosto al 5 settembre, intervistando con metodologia internet 888 imprese ricettive, distribuite a campione sull'intero territorio nazionale). ''La flessione registrata nel mese di luglio, con addirittura un -3% di presenze (rispetto al luglio 2009) - aggiunge Bocca - non e' stata compensata dal +1,8% di presenze ad agosto (rispetto ad agosto 2009), portando il risultato complessivo da gennaio ad agosto (rispetto a gennaio/agosto 2009) ad un -0,2% di presenze, numero che meglio di qualsiasi altro dato segnala la situazione di stagnazione nella quale si trova il turismo italiano.