“Speciale Community”, storie di emigrazione passata e presente nel settimanale di Rai Italia Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 27 Febbraio 2018 10:18

ROMA – Gli italiani nel mondo: storie di emigrazione passata e presente.  In onda su Rai Italia “Speciale Community”, settimanale pensato per raccontare gli italiani nel mondo e fare da ponte tra le comunità italiane sparse nei diversi paesi e tra loro e la madrepatria.

Su Rai Italia 1 (Americhe): New York/Toronto venerdì 2 marzo h20.30; Buenos Aires venerdì 2 marzo h22.30; San Paolo venerdì 2 marzo h23.30. Su Rai Italia 2 (Australia - Asia): Pechino/Perth sabato 3 marzo h18.00; Sydney domenica 3 marzo h21.00. Su  Rai Italia 3 (Africa): Johannesburg sabato 3 marzo h12.15

Storie di emigrazione per fornire altrettante risposte alle mille domande: chi sono gli emigrati, perché hanno lasciato il nostro paese, come se la passano,  hanno raggiunto il loro obiettivo oppure sono ancora alla ricerca di un sogno da realizzare? E ancora: se ne sono andati per sempre o ritorneranno dopo un’esperienza di lavoro o di sperimentazione all’estero? Si sono integrati nel nuovo paese? Quanto hanno conservato della loro italianità?

Sono tutte storie di vita, di impegno, di sentimenti. A volte di successo, a volte meno. A volte di fatica, sudore e sconforto, altre volte di grande fortuna e realizzazione professionale. A volte di grandi soddisfazioni e felicità, altre volte di insicurezza e nostalgia.

Le storie della puntata:

San Francisco (Usa) . La Scuola Italiana a San Francisco è nata come un circolo in cui un gruppo di genitori emigrati a San Francisco si riuniva per far par parlare l'italiano ai figli. In pochi anni "La Scuola" è diventata un istituto scolastico di riferimento per tutti gli abitanti della Bay Area. Le ragioni del successo sono nel "Metodo Reggio Emilia". Sebbene poco conosciuto in Italia, questo approccio all'istruzione è molto apprezzato negli Stati Uniti, dove i genitori sono disposti a far studiare i propri figli in italiano, pur di farli crescere in questo ambiente stimolante.

L’Avana (Cuba):Pier Luigi Riccioni, presidente dell’Istituto Dante Alighieri, originario di Livorno, 65 anni, è l'attuale direttore della scuola Dante Alighieri, promotrice della lingua e cultura italiana a Cuba. Molto preparato e ottimo oratore, racconta come italiani illustri abbiano lavorato a Cuba in vari campi, soprattutto della tradizione architettonica che quasi nessuno conosce.

Melbourne (Australia) : Francesco Tonon. Nato in Thailandia, ma adottato in Italia da famiglia Italiana a Conegliano, vicino Venezia. Dopo una carriera calcistica in Italia arriva in Australia 8 anni fa’ per giocare in una squadra locale. Padre adottivo fotografo. Lavora inizialmente come barista e appassionato filmamaker. Tra il calcio ed il bar all’italiana apre un bar ristorantino a Melbourne, con cui si mantiene finanziariamente, non smette di sognare in grande continuando a cimentarsi come filmmaker filmando scene di vita locale.

Durban (Sudafrica) :Umbro, ma cresciuto a Roma, Gino Leopardi è il proprietario da 45 anni dell’unico ristorante girevole in Sudafrica, al 38esimo piano. Un uomo che ha dedicato la sua vita al ristorante. Cucina per i suoi clienti, davanti a loro. Un intrattenitore nato, peraltro oggetto di un documentario della Bbc.

Tokyo (Giappone) :Federico Iacobucci, compositore, pianista e direttore di coro, diplomato al Conservatorio Santa Cecilia insegna alla società Dante Alighieri di Tokyo. E’ arrivato in Giappone per amore, seguendo sua moglie, che è di Tokyo.

Al momento sta realizzando un interessante progetto a metà strada tra musica e scienza.

Londra (Inghilterra) : La Startup Musicale nella “swinging London” dei due musicisti italiani arrivati in Inghilterra per studiare economia. Dopo la laurea inventano una app che mette in collegamento band musicali e i club di una delle capitali mondiali della musica.

Bogotà (Colombia): Maddalena Zanardi è una frizzante ragazza veneta arrivata da 10 anni in Colombia. Ha lavorato come attrice, insegna all'università colombiana, ma sopratutto realizza vestiti come stilista a casa e li vende su internet.

Miami (Usa): In Italia, Edoardo Borrelli era un noto sarto e otto anni fa ha deciso di aprire a Miami un suo negozio di sartoria.  I suoi prodotti sono molto ricercati… naturalmente il Made in Italy ha attirato una grande clientela, ed oggi è uno dei negozi più chic della città. (Inform)